Immagine Italia & Co 18 del 2025
L’importanza della lingerie si tocca con mano alla fiera Immagine Italia & Co 18 , alla Fortezza da Basso di Firenze nel week end lungo di metà febbraio 2025. Domenica 16 la fiera è affollatissima. Significa che c’è richiesta . Ovviamente da una fascia di reddito medio-alta. In contrasto con le dichiarazioni assertive sulla classe media, secondo le quali essa è gravemente danneggiata economicamente.
Protagoniste di questa fiera, il più importante e qualificato evento internazionale dedicato alla lingerie, oltre duecento collezioni per l’autunno/Inverno 25/26, di cui il 43% provenienti dall’estero, a rappresentare la più ampia overview del comparto europeo.
Taglie curvy
E poi balza all’occhio, girando per gli stand, una cartellonistica che mostra un gran numero di modelle curvy. Se questo può far pensare alla migliorata accettazione a livello sociale, di un modello di femmenilità diverso, parlandone con un espositore capisco che il motivo è un altro. Il responsabile in fiera di Elomi (Lingerie up to all cup) mi dice “Fino a qualche anno fa il nostro principale cliente era l’America. Un cliente americano però mi disse che, tempo pochi anni, con l’affermarsi dei fast food e dei cibi confezionati, anche l’ Europa sarebbe diventata un ottimo cliente. E così è stato! Molte donne sono oggi più grasse a causa del cambiamento dell’industria del cibo e di certa ristorazione.”
Troviamo quindi una spiegazione del perché siano così numerosi i programmi televisivi che cercano di dissuadere dal mangiare cibo junk e consigliano il ritorno alla dieta mediterranea doc.
Nuovi Colori
Sono state organizzate 4 sfilate che hanno mostrato al meglio ai potenziali compratori l’ anteprima delle tendenze AI25/26 in campo lingerie preziosa. Nuovi colori verde oliva, marrone, rosso corallo dicono della tendenza a fare del pigiama anche una comoda mise da usare fuori dal letto. Se non altro, per il tempo di fare colazione.
La seconda sfilata ha rappresentato una novità di svolgimento, suggerita da Oscalito: il light motiv era le ore del giorno, in cui, ovviamente, si può indossare differenti indumenti. Ed era animata dall’incontro di due modelle durante il loro catwalk, cosa che teatralizzava la sfilata.
Una sfilata green
The green show ha visto sfilare una selezione di capi simbolo di rispetto per il pianeta. Va riconosciuto alle ditte l’impegno messo nel rendere sostenibili i capi prodotti, particolarmente difficile nel campo della lingerie dove sintetico ed elasticizzato sono usati più spesso che in altri campi del vestire.
I nomi:Ecofuture, Fraly, Hanro, Mey. Organic Basics,sans Complexe,Paris , Sofiaman. Cui si aggiunge Oscalito, ditta che dal 1936 ha sempre prodotto capi di fibre naturali, monofibra. L’attuale proprietario e direttore ha organizzato un gruppo di produttori di filati sotto il nome Slow Fiber. Il gruppo porta avanti una politica di reale sostenibilità, basata sulla produzione di filati rispondenti alla certificazione più avanzata, che permettono il riciclo dei capi confezionati con questi materiali, danno benessere a chi li indossa e garantiscono una maggiore durata dei capi, a tutto vantaggio del pianeta.
Grande protagonista il bra
In una conferenza affollata la speaker, appartenente al gruppo inglese Pudding, ha dato la consulenza sull’argomento Bra. Un assortimento di taglie e tipi nel negozio e la capacità di suggerire il modello giusto per il tipo di seno della cliente sono indispensabili per far crescere il fatturato. La speaker suggerisce di assortire il 50% del totale per la clientela abituale. L’altro 50% sarà ispirato a dati statistici, e coprirà il range dalla taglia più piccola alla più grande. Il gruppo Pudding organizza corsi di Bra fitting on line in Italiano per industrie e retail.
Presente in fiera anche lo stand Bye Bra, con modelli autoreggenti adatti a grandi scollature.
Calzini e calzettoni
Chi si sente più libera indossando calzini o calzettoni al posto del collant, in fiera trova una grande varietà di colori e di fantasie. Naturalmente l’assortimento è per donna e uomo. Sangiacomo anche per Kid. Andre anche Hosiery.
“Fuori dal coro”
Due espositori, Club Voltaire e Acquadicocco, li posso definire fuori dal coro perché il primo marchio confeziona giacche, cappotti e vestiti e il secondo costumi da bagno.
Il primo produttore si è unito ad una fiera di lingerie perché condivide il territorio di produzione con molta della lingerie italiana presente in fiera. Una scelta che ha fatto conoscere questo marchio, molto originale e ben costruito, al retail che vende, oltre alla lingerie, l’abbigliamento.
I costumi da bagno, di un leccese che usa fantasie molto interessanti e tessuto d’oro drappeggiato, trovano ugualmente clientela nel retail di intimo e abbigliamento, per il quale i costumi diventano body eleganti.
Stampa specializzata
Italia : Intima media Group / IPM Editoriale Moda Group SRL / Intimo Retail Ed. Farlastrada SRL
Francia : Fashionjobs.com
Russia : Lingerie Magazine


Aydan Uğur Ünal, ingegnere ed artista turca, ha scelto di portare i suoi quadri, riuniti in una mostra, dal titolo Antiche risonanze di Istambul, al Museo Bellini, in Lungarno Soderini a Firenze, dal 24 settembre al 6 ottobre 2024.
Si è tenuta l’88° Mostra Internazionale dell’Artigianato 





