Taste 17, la gioia degli assaggi.

Grande affluenza a Taste, la Fiera dai molti assaggi, che ha aumentato quest’anno gli espositori di ben 150 unità rispetto all’ultimo salone. In totale raggiungendo il numero di oltre 650.

Come visitare un’esposizione di siffatta ampiezza?
Quest’anno ho individuato alcuni prodotti inusuali, realizzati in maggioranza da piccoli produttori, in un connubio fra scienza ed arte come tutti in questo salone, e mi sono fatta raccontare le storie collegate alla loro produzione.

Cominciamo dall’aceto di vino.
Facciamo parlare chi lo produce, i Mastri Acetai “A Menfi, in un territorio della Sicilia occidentale, particolarmente vocato alla coltivazione della vite, abbiamo deciso di investire le nostre risorse, dedicandoci alla produzione di aceti di qualità, riversando l’esperienza vinicola nel settore dell’acetificazione. La sapienza dei contadini, preziosi custodi di antiche tradizioni ed il ricorso a moderne tecnologie hanno permesso di ottenere degli aceti robusti o delicati ma sempre caratterizzati da una forte personalità.” Non sono gli aceti di vino industrializzati, che vengono fatti a partire dall’ acetificazione o dalla distillazione di vini deteriorati o peggio ancora andati a male. Particolarmente equilibrato l’aceto che proviene dal marsala, che si può assaggiare anche da solo.

Passiamo allo zafferano.
Presente con RossoPuro, un’azienda giovane. Nata nel 2018 in Toscana per l’entusiasmo di Lorenzo Firenzani, produce e lavora zafferano puro in stimmi di alta qualità da destinare alla preparazione di piatti speciali.

Lavoratti 1938, Varazze.
È un cioccolato che nasce da gesti pazienti, lavorato con passione e semplicità per accogliere i sapori e i profumi del Mediterraneo. E’ presentato in confezioni in cui le tavolette sono vestite da libriccini, raccolti a gruppi con lo stesso gusto base. E’ stato proprio questo design alquanto intrigante ad attirare la mia attenzione. Un assaggio ha rivelato la indiscussa qualità del prodotto. La storia recente del marchio si lega ai nomi di Davide Pietrini e Fabio Fazio, che nel 2020 hanno rilevato questa azienda ligure che esiste da 80 anni.

Emporio vegetale Torino
Emporio Vegetale è una proposta di preparazioni gastronomiche e piatti pret à manger a firma dello chef Antonio Chiodi Latini. Ingredienti accuratamente scelti e lavorati senza utilizzo di conservanti. Cotti a bassa temperatura, in modo da preservare al meglio i colori, la texture e l’essenza delle verdure.

Simposio
I prodotti a marchio Simposio Gastronomia storica sermonetana sono un vero e proprio sistema di cucina. Riescono ad enfatizzare sapori se utilizzati singolarmente o a creare piatti unici nel loro genere se utilizzati insieme. Sono condimenti che danno modo di realizzare pietanze veloci essendo concepiti per l’utilizzo a crudo, su pasta, pesce, carne e verdure. Vengono proposti all’interno dei menù dei due ristoranti “Il Giardino del Simposio” e “Il Simposio al corso” siti in Sermoneta. Imparare come vengono usati val bene un viaggio per visitare i ristoranti! Prodotti di punta il Trombolotto, limone autoctono Sermonetano( nome scientifico “Citrus Limon Cajetani”) ed il Balsamico di Visciole, da utilizzare come condimenti per piatti a base di carne, pesce, verdure e pane. Dettagli su www.trombolotto.it Con le visciole fanno anche una marmellata di sapore antico, lievemente acidulo, per niente stucchevole. Una rarità. Pochi sono infatti gli alberi di Amareno (Prunus Cerasus) oggi coltivati.

Si discute di Fermentazione.
Oltre a mostrare produzioni per lo più di nicchia, Taste, come è noto, è anche un interessante luogo di discussione fra addetti ai lavori e distributori, sotto la guida di Davide Paolini. Interessante l’argomento fermentazione, trattato in questa edizione, perché riguarda molti alimenti come il pane, il cioccolato, la birra, il vino, gli aceti. Sono stati approfonditi i vari aspetti produttivi con l’aiuto di uno scienziato, il professor Duccio Cavalieri, presidente della Società mondiale di studi sulle fermentazioni e lievitazioni. Sono intervenuti anche Alessio Tessieri (Noalya), Marco
Caprai ( Azienda vinicola Caprai), Edoardo Tilli (Podere Belvedere) e Simone Chiappini.

Premi Il Forchettiere 2024 attribuiti in sede Taste.
Alla quarta edizione il premio che celebra l’eccellenza fiorentina e toscana del Catering porta lo stesso nome della pubblicazione di informazione gastronomica Il Forchettiere. I premi sono attribuiti, durante Taste, al Piatto dell’anno, il ristorante green dell’anno, la Pizza dell’anno, il personaggio dell’anno e il Cocktail dell’anno.

New egg:l’arte nel mondo dei pollai.
Giannoni & Santoni, realtà specializzata nella progettazione di spazi e opere ad alto valore artistico, presenta la mostra New egg: un’inaspettata collezione di pollai domestici, oggetti che travalicano i confini tra arte, design e architettura, pensati dall’ironico duo Vedova Mazzei, con la direzione artistica di Nicolas Ballario. Il progetto vede inoltre la collaborazione di Paolo Parisi, uno dei più apprezzati produttori al mondo di uova di alta qualità. Dopo il debutto in occasione dell’ultima edizione di Artissima a Torino, è arrivata in esclusiva a Firenze per il pubblico di Taste.

 

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