Pareidolia e arte

Pareidolia e Arte

Pareidolia, parola inconsueta che esprime un’attività psichica molto comune, soprattutto nei bambini. Significa, ad esempio, vedere figure di senso in una distesa di nuvole in cielo, oppure riconoscere il viso di una persona nel profilo di una montagna.

“Chiedere agli artisti di disegnare ciò che vedono nella superficie incisa di un monolite-statua dello scultore paraguaiano Hermann Guggiari , cosa produce?” si è chiesta la giornalista e architetta Tiziana Leopizzi-

Detto fatto. La risposta è racchiusa in una serie di 50 rotoli, ognuno dei quali è la reazione dipinta da un singolo artista. Dal 3 al 7 dicembre tali opere sono suddivise in gruppi fra luoghi iconici a Firenze: Palazzo Spinelli; Accademia delle Arti del Disegno; Fani; Farmacia Conventuale dell’Abbazia di S. Miniato al Monte; ASP Firenze Montedomini; Studio Mancianti.

El Tercer Ojo

L’Architetta Prof.Tiziana Leopizzi, Dante Alighieri Arte, Asuncion (Paraguay) con questo suo progetto, intitolato El Tercer Ojo (Il terzo occhio), festeggia 21 anni di ARTOUR-O-il MUST, una sua creatura che è nata dal capire che è stata l’illuminata Committenza del passato a rendere uniche le nostre Città d’Arte. Questo messaggio, reso concreto con la strutturazione nella mostra annuale ARTOUR-O-il MUST, ha poi girato il mondo insieme con le opere artistiche create su suggerimenti sempre diversi della Leopizzi. Per la precisione, l’Autrice preferisce parlare di Museo Temporaneo, più che di Mostra. È contemporaneamente in varie sedi, che rappresentano la committenza, nella misura in cui offrono un loro spazio per accogliere le opere d’Arte. Il manifesto, sempre creato dalla Leopizzi, si avvale di nome e cognome dei 50 partecipanti, creando con essi , scritti in rosso, una composizione che richiama i fuochi d’artificio.

Fino all’Anno scorso la città di partenza di ARTOUR-O- era Firenze.

Quest’anno, come detto, gli artisti sono venuti simbolicamente a Firenze per la maggior parte dal Paraguay, per mezzo delle loro opere in Roll. Il motivo? La trasferta – non sappiamo se sarà ripetuta periodicamente – di Leopizzi ad Asuncion, dove ha lavorato nella Dante Alighieri della città paraguaiana. Alcuni dei Roll sono di artisti italiani.

Musei temporanei

 Con i Musei temporanei sparsi per la città, fra il centro di Firenze e diladdarno, aumenta la fruizione di Arte da parte dei cittadini, un altro degli scopi che si prefigge Tiziana. Infatti lei sostiene: “A questo punto non mi resta che sperare che tutti possano vedere queste immagini, che sono e non sono, e accogliere l’invito a guardarci intorno con il Terzo Occhio, soprattutto gli artisti ma non solo, anche gli imprenditori o chi è creativo ma anche per risvegliare la creatività che è in tutti noi e soprattutto in chi crede di non possederla.”

In questo caso la superficie della magnifica scultura di Hermann Guggiari offre a tutti noi l’occasione di mettere alla prova il Terzo Occhio che gli artisti hanno espresso con un loro lavoro per la mostra nell’affascinante spazio del Cabildo (PY). Da lì, percorso inverso rispetto agli anni precedenti, la mostra è arrivata a Firenze. Una seconda tappa sarà poi a Brescia a Natale. Questi passaggi sono solo lo start. In realtà esercitare il terzo occhio è possibile ovunque per chiunque.

 Definizione storica di Paraeidolia

Mi piace citare un commento di Cristina Acidini, madrina della Mostra e Presidente Accademia Arti del Disegno, offerto come uno dei Musei temporanei. La paraeidolia viene da lei accostata a grandi artisti del passato. “Molto intrigante è il tema scelto: la paraeidolia – dice – è quella spinta interiore che guida l’occhio umano a riconoscere figure e cose in conformazioni indistinte. Leonardo da Vinci, Piero di Cosimo e altri artisti sul lato eccentrico del Rinascimento sperimentarono il potere suggestivo della “macchia”, innesco della fantasia, via di fuga dalla realtà tangibile e prosaica del quotidiano.”

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