Una Mostra celebra i 70 anni dell’Accademia Cappiello di Firenze

Nicola Pighi, presidente di Hdemy Group, promotore della mostra “Essere Cappiello”, ha organizzato, alla vigilia dell’inaugurazione, nella sede dell’Accademia Cappiello di Firenze, un incontro fra: istituzioni di Livorno, corpo insegnante dell’Accademia e giornalisti. Aperta al pubblico il 28 maggio, sarà visitabile fino al 30 giugno 2026. Dedicata ai 70 anni di storia dell’Accademia Cappiello, la Mostra mette in luce l’eredità dell’illustratore Leonetto Cappiello e la formazione degli studenti dell’Accademia.
Gastone Canessa
E’ presente anche la nipote di Gastone Canessa, fondatore nel 1956 dell’Accademia. Lei si è commossa evocando l’entusiasmo del nonno verso la pittura. Un libro, Guida del Chianti, illustrato da Gastone , è stato donato agli intervenuti. La dedica “vivere per disegnare” spiega che l’Accademia è nata per la ragione di vita di un uomo generoso, che voleva trasferire la sua passione ai giovani. Ha scelto di intitolarla al celebre illustratore e cartellonista Leonetto Cappiello, al quale riconosceva originalità e Inventiva.
Leonetto Cappiello
Leonetto Cappiello (Livorno, 9 aprile 1875 – Cannes, 2 febbraio 1942) è considerato uno dei pionieri della grafica pubblicitaria moderna. Fin da giovanissimo dimostra un talento naturale per il disegno e la caricatura. Si trasferisce a Parigi nel 1898, dove inizia a collaborare con celebri riviste satiriche come Le Rire e Le Figaro, imponendosi come uno degli illustratori più richiesti del suo tempo.
Tra il 1900 e il 1920, Cappiello rivoluziona il concetto di cartellonismo. I suoi manifesti pubblicitari non si limitano più a riprodurre fedelmente il prodotto: creano un’immagine simbolica, potente, memorabile, capace di restare impressa nella mente del consumatore. Egli inventa il manifesto pubblicitario come lo intendiamo oggi: essenziale, dinamico, comunicativo. I suoi manifesti sono senza slogan complessi, ma con una sola idea disegnata con chiarezzaAnticipa quello che è oggi graphic design, branding, art direction, visual storytelling.
Hdemy Group
Hdemy Group nasce nel 2010 come polo formativo specializzato nei settori del design e delle creative industries, con l’obiettivo di costruire un ecosistema educativo di qualità, connesso con il mondo delle imprese e orientato alla costruzione di competenze professionali spendibili nel mercato contemporaneo. E’ sostenuto da un principio: rispetto delle diverse espressività, legate al territorio, che caratterizzano ciascun centro formativo. Il Gruppo integra cultura del progetto, pratica di laboratorio e aggiornamento continuo delle metodologie, includendo strumenti digitali di nuova generazione e processi contemporanei a supporto del lavoro creativo e produttivo. Hdemy Group opera con sedi a Verona e Firenze e con una presenza anche a Milano, dove rafforza il dialogo con l’ecosistema professionale e culturale della città. All’interno del Gruppo convivono due realtà consolidate e complementari: NAD – Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello.
Accademia Cappiello
Hdemy Group amplia il proprio progetto educativo con l’ingresso di Accademia Cappiello nel 2024. Fondata a Firenze, come già visto, nel 1956, è riconosciuta a livello nazionale per la formazione creativa. Il suo ingresso nel Gruppo consolida una visione che tiene insieme tradizione e contemporaneità, radicamento culturale e apertura al mercato.
Accademia Cappiello porta in dote una lunga esperienza nei campi della grafica, della comunicazione visiva, della moda e dell’interior design, contribuendo ad ampliare l’orizzonte del Gruppo con una forte identità storica e disciplinare.
Il settantesimo anniversario dalla fondazione di questa Accademia rafforza il polo Hdemy per il valore culturale della scuola e la sua capacità di evolvere nel tempo.
La Mostra
Al centro della Mostra una selezione di oltre cento lavori dell’Accademia, a cura di Stefano Mingaia, Direttore Didattico di Accademia Cappiello e video-sequenze curate da Rossana Loperfido. Progetti innovativi, documenti d’Archivio e video che dialogano con alcune opere e manifesti d’epoca di Leonetto. Dal maestro dell’immediatezza del segno, della riconoscibilità dell’immagine, del rapporto tra arte, pubblicità e costruzione simbolica del brand, gli allievi dell’Accademia traggono insegnamenti, combinandoli con nuove prospettive del presente.
Nel corso della Mostra, a partire da sabato 27 giugno, l’Accademia organizza una visita guidata alla mostra “Essere Cappiello” e laboratori creativi gratuiti, aperti a famiglie e giovani creativi, per far conoscere i linguaggi della grafica, del design e della comunicazione visiva.
 

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