Beauty Bar per la ricerca approda alla Rinascente di Firenze.

 

A Firenze la Rinascente occupa un palazzo storico di pregio in Piazza della Repubblica. A chi si lamentava con un responsabile della vendita perché, con la nuova gestione, era scomparso il piano dedicato ai prodotti per la casa, il dipendente  rispondeva che, in effetti, questo storico e raffinato store avrebbe avuto bisogno di altri due piani per coprire le principali esigenze della sua clientela.

Inaugurazione di un Beauty Bar

E’ quindi assai apprezzabile l’inaugurazione, avvenuta nell’ultima settimana di aprile, di un Beauty Bar al terzo piano, ricavato sottraendo un corner agli abiti di marchi di alta gamma del miglior Made in Italy e del panorama  internazionale.  Sebbene non raggiunga la funzionalità di quello di Milano, dove c’è anche lo spazio per i trattamenti, questo store rende possibile acquistare prodotti di bellezza biologici, privi di parabeni e di ogni altro ingrediente chimico che spesso, all’insaputa di chi acquista, può essere usato nei prodotti cosmetici. Inoltre  questo nuovo assetto  è accompagnato da un’iniziativa benefica: Rinascente donerà il 10% del ricavato  che il Beauty bar fa vendendo i prodotti  fino al 19 maggio, alla Fondazione Radioterapia Oncologica, che sostiene il Reparto omonimo di Careggi. Rinascente e FRO iniziano così un dialogo concreto, proseguendo il progetto partito da Torino e che si svilupperà per tutto il 2022 sugli altri store della collezione Rinascente.

Fondazione Radioterapia Oncologica

La Fondazione Radioterapia Oncologica nasce nel 1988 su richiesta dei pazienti, dei loro familiari e su iniziativa di alcuni Dottori e Professori del Reparto di Radioterapia Oncologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Firenze Careggi. Fin da subito la motivazione principale della Fondazione è stata quella di rispondere alle esigenze dei pazienti oncologici, supportandone  le attività assistenziali, e del Reparto, promuovendone la ricerca scientifica. Dal 2020, nella persona del Segretario Generale Lorenzo Gori, la FRO è parte del CDA della Fondazione ISPRO (Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica).
Alla conferenza stampa di lancio del progetto erano presenti molte personalità del mondo politico, il presidente della regione Giani, sindaco Nardella e l’assessore al welfare Funaro, nonché il CEO della Rinascente, Dott Pierluigi Cocchini, il presidente FRO Bruno Gori e il Direttore del Reparto di Radioterapia Oncologica Prof. Lorenzo Livi.

Drusilla Foer seguace appassionata

Coordinava gli interventi politici e medici Drusilla Foer, con l’ironico colto favellare che la contraddistingue. Lei stessa si è dichiarata ab inizio una seguace appassionata del progetto FRO. Ha espresso il suo apprezzamento per un’iniziativa che, grazie all’avanzare della ricerca, permette oggi di localizzare la malattia fin dal suo nascere.
In passato molte indagini non erano in grado di rilevare il cancro in luoghi nascosti dell’organismo e lo si scopriva quindi in fase già avanzata. Tutti sanno che la cura è legata alla diagnosi precoce. Perciò apparecchiature sempre più sofisticate sono necessarie, e raccogliere contributi per questo tipo di acquisti è fondamentale per salvare i malati oncologici.

Per Concludere
Merita citare, per concludere, parole di sintesi dei due principali responsabili del progetto, il CEO Rinascente e, nell’ordine, il presidente FRO
“Siamo orgogliosi di proseguire con il progetto Beauty Bar per la Ricerca insieme alla FRO ONLUS, poiché ci offre la possibilità di parlare di wellness in maniera sempre più estesa e trasversale. Il cuore dei nostri Beauty Bar è composto di brand nativi digitali, marchi indipendenti e dal contenuto valoriale altissimo dove ricerca, innovazione e anticipazione delle tendenze sono driver essenziali per un consumo sempre più consapevole”.
“Da sempre la FRO ONLUS è attenta alle esigenze dei pazienti oncologici, agendo laddove le istituzioni non riescono a intervenire. Accogliamo con piacere la proposta di Rinascente che si mostra sensibile e accogliente a realtà come la nostra e invitiamo tutti voi a partecipare all’iniziativa Beauty Bar per la Ricerca, dove un gesto per la bellezza acquista un valore più grande. Sosteniamo la ricerca insieme grazie al Beauty Bar in Rinascente.”

 

MIDA 2022, la Mostra dell’Artigianato, torna dal vivo.

 

Mida, la Mostra Artigianato 2022

Dal 23 Aprile al 1° Maggio torna alla Fortezza da Basso l’86sima edizione di MIDA. Il nome è quello di un sovrano che trasformava in oro ciò che toccava. Qui il nome bene augurante è l’acronimo di Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze. Un importante segnale di ripartenza per l’artigianato che, insieme alla moda e al design, rappresenta uno degli ambasciatori della bellezza made in Italy nel mondo. Il grande pubblico può finalmente tornare ad ammirare dal vivo le opere più belle dell’artigianato italiano e di vari paesi del mondo.

Obbiettivo principale

Unire l’anima tradizionale della mostra con la crescente attenzione verso l’artigianato digitale. Oltre all’innovazione tecnologica, si punta alla sostenibilità.

Programma multiforme

Oltre 400 espositori, che provengonoda ogni angolo d’Italia e da vari paesi esteri, quali Francia, Turchia, Tunisia, Marocco, Perù, Egitto, Vietnam, India, Iran, Madagascar, Pakistan, Nepal e Tibet.
In rappresentanza dell’Ucraina è presente in fiera per la prima volta Made in Ukraine, una associazione che fin dal 2013 organizza mostre e festival in tutta Europa . Una gentile bambina col cerchietto di fiori si aggira fra le librerie che espongono pottery raffinata e i tappeti di lana grezza dell’artigianato ucraino.. Su di un divanetto si trovano le guide di luoghi turistici, ora divenuti teatro di guerra.

Orchidee in Fortezza

I visitatori possono ammirare più di 5.000 specie di orchidee con il loro bellissimo fiore, simbolo di purezza, eleganza e sensualità. E’ la prima mostra internazionale che si tiene a Firenze, Al padiglione Nazioni, dal 23 al 25 aprile, nei giorni seguenti al Museo Stibbert.

 

Riciclo polimeri termoplastici

Alla Sala Ottagonale la start up Precious Plastic – Torino, in collaborazione con l’Università e il Comune di Firenze, la Fondazione Architetti Firenze e la Fondazione Giovanni Michelucci pone le basi di CRAFT 4.0 for Change, mettendo a disposizione conoscenze, strumenti e macchinari attraverso cui riciclare oggetti realizzati con polimeri termoplastici e trasformarli in nuovi manufatti, donando così alla plastica una nuova vita.

Made in MIDA

Made in MIDA è un progetto visibile al padiglione Cavaniglia. Dalla collaborazione tra sei imprese artigiane toscane e altrettanti designer selezionati su scala nazionale sono stati creati 6 oggetti esclusivi e iconici con il marchio made in MIDA.

 

OMA fa prodigi.

Prodigio. Mestieri d’Arte e Performance è la mostra alla Sala delle Colonne. Promossa da Fondazione CR Firenze e curata da Associazione OMA – Osservatorio dei mestieri d’Arte, propone lavorazioni dal vivo di maestri e giovani artigiani. In esposizione lavori di 18 botteghe d’arte fiorentine. Capolavori di ceramica, scagliola e pietre dure, intagli, tarsie e dorature. Sempre OMA, con le Associazioni di categoria propone laboratori didattici gratuiti per bambini fino agli 11 anni . Prenotazione obbligatoria.

LAO, gioielli contemporanei

Alla Polveriera si trova una selezione di gioielli contemporanei della collezione LAO e dei gioielli degli studenti. In programma un calendario fitto di incontri e appuntamenti dei maestri orafi con gli studenti. Dal vivo i primi eseguiranno lavorazioni di incassatura, incisione, smalto, modellazione cere, CAD e disegno del gioiello.

La ceramica di Montelupo

Il fascino intramontabile della ceramica di Montelupo rivive nella mostra. Allestita in collaborazione con l’Associazione Strada della Ceramica di Montelupo, si trova alla Sala della Volta e alle Grotte. Presenta una selezione di opere di artigiani e artisti a metà fra heritage e nuove sperimentazioni.

CNA presenta lavorazioni dal vivo

In mostra al padiglione delle Ghiaie Artefacendo, progetto di CNA Firenze Metropolitana, realizzato da 35 importanti realtà artigiane con dimostrazioni e lavorazioni dal vivo che trasformano la mostra in un’esperienza unica per il visitatore, a contatto diretto con i maestri artigiani e con i vari processi produttivi delle loro opere.

Confartigianato Imprese Firenze realizza Pezzi Unici

Alla Palazzina Lorenese Pezzi Unici, a cura della Confartigianato Imprese Firenze. Eccellenti artigiani danno vita a manufatti originali e irrepetibili, con materiali vari, fra cui pelle, filati, oro, argento e carta.

L’arte della Scultura

Troviamo esposte al Cavaniglia sculture monumentali di marmo. Alla loro presenza lo scultore Renzo Maggi terminerà in fiera un suo lavoro, “Giocasta”, per mostrare le varie fasi di lavorazione di una scultura in marmo. Lo scultore Giuseppe Guanci, espone alla Sala dell’Arco. Il Guanci crea le forme racchiudendo l’aria in un tessuto di fili metallici, che si piega per creare la posizione della statua. Maggiori dettagli su www.giuseppeguanci.it

Storia della Mostra

E’ stata ricostruita anche la storia della Mostra dell’artigianato. E’ raccontata attraverso immagini, video, audio ed oggetti. Una ricerca approfondita che usa materiale dell’Archivio Storico della Regione Toscana.

Sul fronte del food

Torna a MIDA 2022 Le Delizie di Leonardo, lo spazio cucina di Leonardo Romanelli. Vulcanico critico eno-gastronomico toscano, porge mini assaggi a tutti i food&wine lovers. Mostra novità nel campo del cibo e prodotti autentici toscani.

Sono allestiti molti altri stand del food che porgono a piene mani assaggi delle loro specialità. I gestori sono visibilmente contenti di trovarsi di nuovo circondati da un vasto pubblico. Una deliziosa crema di pistacchi si assaggia da Sapori di Sicilia, che ha portato anche all’assaggio marmellate artigianali. E in più gustose specialità di frutta e verdura. www.saporidisicilia2017.it

Piante che volano

Flying garden attrae visitatori mostrando in fiera piante che traggono nutrimento da una zolla compatta di terra contenente le radici. Si immerge in acqua e si strizza a tempi definiti. Questo permette di tenere le piante sospese senza vaso nell’ambiente e risparmiare acqua di irrigazione. E’ l’applicazione di un metodo giapponese.

 Affluenza

I primi tre giorni con oltre 20mila visitatori, fra i quali molti giovani, ci dicono di un’affluenza al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Questo indica che l’ evento era aspettato da tanti appassionati del bello , del nuovo e del ‘fatto a mano’. Realizzato quindi l’ auspicio del presidente di Confartigianato Imprese Firenze Alessandro Soran. In conferenza stampa così aveva concluso: “Mi aspetto che la Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze ritorni un appuntamento centrale per il nostro mondo, con un buon afflusso di visitatori. Ritrovando quel contatto diretto con il pubblico che per l’artigiano è fondamentale per raccontare, far conoscere e apprezzare la sua arte”.